Superare l'obiezione sul prezzo con la logica

"Siete qualificati, ma il vostro concorrente costa ben il 30% in meno."
Quante
volte ti senti dire questa frase quando presenti al cliente il costo
della tua soluzione? La tua reazione naturale, quasi sicuramente, è
quella di giustificare il prezzo insistendo sulla qualità e, quando
capisci che non funziona, ricorrere allo sconto.
Il
problema non è il tuo prezzo, ma il termine di paragone. Il cliente sta
confrontando il tuo preventivo con una promessa basata esclusivamente
sul risparmio, e niente altro.
Per
vincere questa battaglia, devi cambiare la cornice del discorso e
introdurre il concetto che è il vero tallone di Achille dei tuoi
concorrenti "low cost": il COSTO DEL RIPRISTINO.
Il costo del ripristino è quello che il cliente pagherà domani se la soluzione che ha scelto dovesse fallire.
Immagina
un fermo macchina, un errato adempimento legale o un'infrastruttura
digitale che si blocca proprio nel momento del bisogno. Quanti soldi
brucerebbe un disastro del genere? Non solo: qual è il valore del tempo
perso, della reputazione rovinata e del dover chiamare qualcuno
competente e affidabile per rifare tutto da capo?
Non
c'è risparmio che possa giustificare l'assunzione di un rischio così
serio, soprattutto se il bene/servizio da acquistare impatta i processi
vitali dell'azienda. Ciò che il venditore dovrà fare, quindi, è porsi
nella posizione di chi può offrire un'assicurazione sulla serenità
operativa, vale a dire la certezza che nessun costo di ripristino dovrà
mai essere pagato.
Nei corsi RISONA i
partecipanti imparano come calcolare questa cifra insieme al cliente,
così che l'ordine diventi una formalità logica.
Ti è mai capitato di essere ricontattato da un'azienda a distanza di
tempo, dopo che ha rifiutato la tua proposta, pronta a pagarti subito
tutto quello che gli avevi chiesto pur di rimediare ai danni fatti da
una scelta low cost?

